Meriggiare pallido e assorto
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d' orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch' ora si rompono ed ora s' intrecciano
a sommo di minuscole biche.Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com' é tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
A Girl, Her Tongue and a Hotel Room
[via SpotX]
In America, una famosa catena alberghiera, ha deciso di focalizzare la propria campagna pubblicitaria sulla pulizia e sull'igiene. Per farlo ha realizzato un spot davvero surreale: una giovane ragazza bionda arriva a leccare tutto ma proprio tutto,compreso il bagno, per dimostrare l'estrema e accurata pulizia delle camere.
Ah, questi creativi...
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Ok, so già a cosa sta pensando qualcuno di voi. In effetti, la ragazza è molto dotata e il suo è un talento sprecato...
Invasori spaziali invecchiano
[via Il Corriere della Sera]
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Scritto da: Federico Cella
E' bastata una semplice ricerca in Google e subito mi ha preso un sentimento misto di commozione e ansia al sentire il vecchio "po-po-po" in climax crescente: href="http://www.spaceinvaders.de/">Space Invaders, in questa versione tedesca fedele. L'occasione sono i 30 anni dalla nascita del videogioco per eccellenza, quello che conoscono tutti e che anche i meno giocatori, parlando di una "materia strana" come i videogames, una volta o l'altra ti dicono: "Beh, ai miei tempi ho giocato a Space Invaders".
Di storie sul gioco del 1978, ma arrivato da noi nei bar solo l'anno successivo, ce ne sono tantissime, proprio perché S.I. è stato un vero fenomeno di costume, al pari del cubo di Rubik e più anche di Tetris. Il collega Federico Ercole sul Manifesto di oggi per esempio ci racconta di come il governo giapponese fu costretto a un'erogazione straordinaria, quattro volte più della media, di monetine a seguito della sparizione in tutto il Paese, ingurgitate dalle macchine coin-op di Space Invaders. Su Wikipedia, ma non solo, invece si trova traccia di quello che a livello "ufficiale" è conosciuto come «Il trucco di Furrer» e che nei bar quando eravamo (più) piccoli girava come una leggenda metropolitana e che ognuno chiamava un po' come gli veniva ("Il trucco delle astronavine" di solito). Colpire con il minor numero di spari necessario (22 e poi 14) e poi nascondersi in attesa dell'arrivo dell'astronave per fare più punti.
Un mito, che certo non è morto 30 anni e mille evoluzioni nei campo dei giochi elettronici dopo (per l'anniversario la Taito ha fatto uscire in questi giorni la versione "Extreme"). Lo dimostra questo sito di simpatici pazzi che tiene conto dell'"invasione aliena nel mondo". Oppure questo video geniale, dove gli invasori diventano esseri umani in carne e ossa. Insomma, tanti auguri agli invasori dallo spazio profondo. E ora sotto per un nuovo record.
Uchuu Senkan Yamato
Ad ascoltarla mi commuovo ancora.
Chi non hai mai visto "Star Blazers" alzi la mano.

