lamiagente Un favoloso gruppo di amici

4set/080

Mai così caldo negli ultimi 1300 anni

[via Ecoalfabeta]
_________________________________________________________________________

L'ultimo decennio è stato il più caldo degli ultimi 1300 anni.

Lo afferma una ricerca appena pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences in cui è stata ricostruita la temperatura superficiale del pianeta negli ultimi duemila anni utilizzando diversi tipi di indicatori indiretti (ne parlo in questo post del 2006).

Il grafico qui sopra mostra la sintesi dei risultati. Ogni linea colorata rappresenta un diverso indicatore (noto agli addetti ai lavori come proxy; le zone colorate in modo più lieve rappresentano gli intervalli di confidenza al 95%. Il grafico riporta le anomalie rispetto alla temperatura media 1961-1990).

Le misure ottenute dai vari indicatori sono in discreto accordo tra di loro, soprattutto per quanto riguarda le variazioni. Dal grafico è abbastanza evidente che negli ultimi 2000 anni non è mai esistito nulla di simile all'attuale periodo di rapido riscaldamento.

Queste sono le conclusioni dei ricercatori: «Il recente riscaldamento appare anonalo almeno per gli ultimi 1300 anni... utilizzando anche i dati relativi agli anelli degli alberi questa conclusione può essere estesa almeno agli ultimi 1700 anni, anche se con qualche cautela.»
_________________________________________________________________________

12ago/080

Blocchi di ghiaccio e blocchi di merda

Non posso esimermi dal quotare questo post di Beppe Grillo.
Qualcuno di voi pensa a quello che sta succedendo intorno a noi? E cosa state facendo, concretamente?

________________________________________________________
[via Beppegrillo.it]

Gli orsi bianchi sono contaminati. Stanno diventando gialli. Le foche e i pinguini li avvistano da lontano e fuggono. Il giallo oro sulla neve bianca è meglio di un catarifrangente. Al Polo ci sono orsi sempre più magri che si lasciano trascinare su blocchi di ghiaccio dalla corrente. I ghiacciai si sciolgono, ma l’intero pianeta dedica le sue attenzioni alle Olimpiadi. La nostra civiltà e i ghiacciai rischiano di finire nello stesso momento.
I ghiacciai del Tibet-Qinghai Plateau si stanno sciogliendo a un ritmo del 7% all’anno. Entro il 2060 potrebbero scomparire, ma già ora il flusso con cui alimentano il Fiume Giallo e lo Yangtze è diminuito insieme ai raccolti di riso e di grano.
Il ghiacciaio Gangotri può scomparire entro vent’anni insieme al Gange che si trasformerebbe in un piccolo fiume stagionale.
Il ghiaccio dell’Himalaya si trasforma in fiumi, i fiumi in cibo per l’India e la Cina, due nazioni sovrappopolate. Qualche miliardo di persone può morire di fame, ma a Pechino le nazioni del mondo pensano al tiro con l’arco e al nuoto sincronizzato.
La razza umana è a suo modo simpatica, riesce a ballare anche sull’orlo di un vulcano durante un maremoto mentre un asteroide colpisce la Terra.
Quando i ghiacci dell'Antartide si scioglieranno, e avverrà presto, forse in meno di dieci anni, il livello dei mari si alzerà di CINQUE metri. I ghiacci della Groenlandia si scioglieranno subito dopo e il livello dei mari si alzerà di altri SETTE metri.
Qualunque essere umano che abiti in un posto inferiore ai DODICI metri sul mare dovrà traslocare. Uno studio dell’International Institute for Environment and Development ha stimato che il trasloco riguarderà 600 milioni di persone.
Gli umani diventeranno gialli come gli orsi. Saranno trascinati negli oceani come gli orsi. Non su blocchi di ghiaccio. Che non ci sarà più. Ma su blocchi di merda.
________________________________________________________

1ago/080

Usa: scoperto sistema per immagazzinare energia solare in modo efficiente

______________________________________________

[da Il Corriere della Sera]

Studio Mit: disegnato un nuovo tipo di catalizzatore che permette di utilizzare il calore dei pannelli solari

BOSTON (USA) - Promette una vera e propria «rivoluzione» nell'uso dell'energia solare la scoperta fatta dagli ingegneri del Massachussets institute of technology (Mit) di Boston. In uno studio pubblicato dalla rivista «Science» hanno infatti descritto per la prima volta un modo per immagazzinare l'energia prodotta dai pannelli solari.

LA SCOPERTA - La scoperta è stata ispirata da uno dei passaggi della fotosintesi, in cui l'acqua viene scissa in idrogeno e ossigeno. Per riuscire a ripetere lo stesso procedimento i ricercatori hanno disegnato un nuovo catalizzatore, cioè una sostanza che favorisce una reazione ma che alla fine può essere recuperata intatta, poco costoso e che funziona a temperatura ambiente. Il sistema progettato prevede che l'elettricità prodotta ad esempio da un pannello fotovoltaico venga utilizzata, insieme al catalizzatore nuovo e a uno tradizionale, per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno gassosi. Questi possono essere immagazzinati e utilizzati per alimentare delle celle a combustibile. «Questo è quello che cercavamo di fare da anni - spiega Daniel Nocera, che ha coordinato lo studio - l'energia solare è sempre stata limitata dal fatto che si interrompeva in assenza di sole. Adesso possiamo considerarla praticamente illimitata». Secondo i ricercatori, l'applicazione su larga scala del processo è molto facile e richiederà non più di dieci anni.

______________________________________________

Il petrolio così costoso ha anche molti aspetti positivi. Se non altro rende ancor più evidente l'insostenibilità di una società fondata quasi interamente sugli idrocarburi.
Inoltre, stimola la ricerca verso fonti di energia e sistemi alternativi.

Chissà. Se tanto mi da tanto... aspettiamo i 200$ al barile. ;-)
Non sono poi così lontani...